martedì 9 febbraio 2016

L'ispirazione per il vestito di carnevale 2016

Come avevo già scritto nello scorso articolo, sono andata al Carnevale di Venezia! Ogni volta che ci vado rimango a bocca aperta per le maschere ed i vestititi straordinari che si possono trovare concentrati tutti qui! Sono veramente incredibili, sia per l'ottima fattura, sia soprattutto per la fantasia che c'è dietro ogni singolo abito! Ogni volta che passo per Venezia durante questi giorni prendo sempre mille mila appunti mentali come ispirazione per dei miei progetti futuri, anche se abiti del genere sono difficilmente imitabili!!

Spero un giorno (magari non troppo lontano) di riuscire a pensare e a confezionare abiti così straordinari! Sarebbe bellissimo anche riuscire a riprodurre fedelmente un abito storico per poter partecipare a qualche ballo, sarebbe per me una soddisfazione enorme!!

Ma passiamo all'abito che ho portato io quest'anno :)
Come già vi accennavo, ho avuto pochissimo tempo per pensare e creare qualcosa perché mi sono presa all'ultimo minuto, così sono dovuta stare sul semplice; per evitare di dover confezionare più capi, ho pensato allora di utilizzare qualcosa che avevo già pronto nell'armadio cosplay: la gonna di raso bianca di Euphemia li Britannia, così ho disegnato così solamente la giacchina da abbinare.
Visto il freddo dei giorni precedenti il carnevale, ho deciso di fare una giacchina pesante e ben accollata, così da non raffreddandomi portandola.
Quindi il freddo ed la mia ossessione per i costumi dell'ultimo adattamento di Anna Karenina l'hanno fatta da padroni (con il grande aiuto anche della mini serie War and Peace della BBC di quest'anno): mi è venuto in mente così di realizzare una giacca a metà tra la divisa bianca austera del conte Vronsky e le giacchine da giorno di Anna; ho tenuto il doppio petto e il collo della divisa, ma svasando la giacca dalla vita in giù ed allungandola sul retro per fare in modo che si adagiasse senza tirare sul sottogonna ampio. Visto comunque la semplicità della giacca, ho deciso di abbellirla con delle arricciature sul fondo delle maniche, così da dare un po' di movimento in più.
Del cappellino, ve ne ho già parlato nell'articolo scorso, quindi non sto qua a ripetermi inutilmente, vi dico solo che sì, inizialmente lo avevo pensato più come un piccolo cappello a cilindro, ma più andavo avanti con la confezione della giacca, più mi rendevo conto che non ci sarebbe centrato nulla, così ho optato per un mini colbacchino (se si può definire così!); l'unico altro accessorio che ho realizzato è stata la piccola borsetta a sacchetto, cucita all'ultimo momento la sera prima con la stoffa in velluto avanzata dalla giacca.
Un po' mi dispiace di non avere avuto più tempo a disposizione per decorare un po' di più la giacca! Ma appena avrò qualche oretta di tempo a disposizione sicuramente mi metterò a decorarla con qualche ghirigoro con un cordino (rigorosamente bianco così da rimanere in tema) sul davanti, sul retro ed anche sulle maniche, ho già delle idee ben precise!

Delle altre foto dell'abito le trovate sulla mia pagina Facebook :)

PS: la maschera non l'ho dipinta io, me l'hanno prestata, ed era meravigliosamente dipinta a mano! Una cosa eccezionale! Avevo paura di rovinarla durante la giornata D:

P.P.S: tutte le foto sono di Silvano Candeo, che mi ha guidata nei vicoli più nascosti di Venezia proprio per scattare le foto!

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