domenica 22 marzo 2015

Steampunk yourself: cintura obi

Ed eccoci qua, alla prima puntata di “steampunk your-self” (nome provvisorio, se mai mi verrà in mente qualcosa di meglio, lo cambio! Si accettano suggerimenti!), o meglio: “lo steampunk per tutti i giorni"!


Cercando ispirazione per questo primo tutorial su internet o nei libri/riviste che ho a casa, mi sono imbattuta in un collare molto bellino, pieno di vollant e con una chiusura particolare; trovandolo troppo eccessivo persino per una persona con il collo lungo e magro (figuriamoci su una persona “normale”), ve lo propongo qua come una cintura obi, che può essere utilizzata sia per fermare un golfino, che per segnare semplicemente il punto vita.
Ecco quindi la mia versione!

MATERIALI:
  • tre pezzi di stoffa di tre colori differenti, ma che si abbinino bene assieme, lunghi almeno una volta e mezza la circonferenza della vita;
  • un nastro di pizzo o raso, o una passamaneria, lunga poco più della circonferenza vita;
  • qualcosa per poter fermare la cintura (fibbia, bottone, un nastro per annodarla, ecc...).

1. Tagliare i tre pezzi di stoffa.
Per sceglierli, ho semplicemente frugato negli scatoloni della stoffa rimasta da vecchi progetti e vestiti, alla ricerca di pezzi a lungo dimenticati, trovando alla fine i pezzi perfetti (riuscendo così anche a sbarazzarmi di alcune piccole pezze che non avrei potuto mai utilizzare).
2. Fare l'orlo alle strisce.
Una volta tagliate i pezzi a misura, vado a fare un piccolo orlo, in modo che la stoffa non si sfilacci, perché voglio che rimanga tutto il più pulito possibile; colgo così l'occasione di per poter provare il mio nuovo fiammeggiante (?) doppio ago!
È così comodo!
Anche se si rompe.
Spesso.
Facilmente.
E costa tanto...!

3. Arricciare la stoffa.
Per farlo, servirebbe un piedino della macchina da cucire apposito, ma lo si può fare anche senza, per “vie traverse”: basta alzare al massimo la tensione del filo ed allungare il più possibile il punto. Facendo una cucitura al centro della striscia, questa si arriccerà automaticamente (e se in caso non foste soddisfatti perché magari non si è arricciata tanto quanto volevate, basta semplicemente tirare i fili -facendo molta attenzione a non romperli- facendo correre la stoffa lungo la cucitura, arrivando al punto di arricciatura che preferite).

4. Unire i tre pezzi.
Dopo aver arricciato tutti e tre i pezzi, vado a sovrapporli, facendo combaciare le tre cuciture centrali, fisso il tutto con qualche spillo e poi via! sotto la macchina per fare un'altra cucitura (sempre centrale) così da unire la stoffa nel centro (consiglio una cucitura a zig zag, per fissare tutto meglio, tanto poi andrà coperta, per cui non si vedrà niente!).


5. Decorare la cintura.
Il più ora è fatto! Manca solo qualche decorazione e la chiusura ovviamente.
Sempre cercando nei miei barattoli delle “cose avanzate”, ho trovato una passamaneria bordeaux alta 5 mm che trovo sia perfetta per abbellire la mia cintura e allo stesso tempo nascondere la cucitura a zig zag centrale; essendo anche bassina, posso utilizzarla per formare l'asola che poi andrà ad allacciarsi sul bottone (che andrò a cucire sull'altro capo) così che mi chiuda la cintura.

Una volta attaccata la passamaneria (o il nastro) e cucito il bottone in modo che la cintura mi stia stretta giusta, il lavoro è concluso!

Ed ecco qua! La cintura è fatta!
Come accennavo all'inizio, secondo me è un elemento polivalente: può tener chiuso un golfino, può segnare il punto vita con un vestito largo, ecc...


E voi come la portereste??

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